Se vuoi saperne un po’ di più su di me: libri, dolci, cani, bimbi e perché alla fine ho scelto di raccontare la vita delle famiglie con la mia macchina fotografica.

I piccoli dettagli che raccontano chi sono

Lasciando che siano le mie fotografie a parlare, voglio svelarti qualcosa che forse dai miei scatti non coglieresti.
Sono nata l’11 settembre, un numero che considero fortunato, e sono un’avida lettrice: fin da bambina ho amato le librerie, le biblioteche e il profumo della carta stampata. Amo anche scrivere, inventare racconti, fiabe e mondi che non esistono, oppure rielaborare esperienze di vita: è il mio modo di esprimere emozioni e pensieri.

Sono un’inguaribile ottimista. Forse anche per via della mia forte miopia: senza occhiali il mondo è sfocato e allora lo immagino bello. Sono golosa di dolci e adoro cucinare, sperimentare ricette e creare abbinamenti di sapori inaspettati. La mia fantasia e la mia bambina interiore sono sempre con me, anche nella vita adulta.

Ho una famiglia che mi ha sempre supportata — con le giuste discussioni e aperture di occhi — nelle scelte che ho fatto. Alcune di queste scelte sono state possibili proprio grazie a loro. So quanto sia preziosa una famiglia unita e affettuosa, e sono profondamente grata per la vita che ho avuto finora e per tutto ciò che ancora mi aspetta.

Amo tutti gli animali, ma i cani per me sono incredibili. La nostra Jojo, adottata nel 2021 con il mio compagno Marco, è la creatura più speciale che abbia mai conosciuto. La vita con lei ha cambiato profondamente il mio modo di vedere l’amore e credo abbia influenzato anche la mia scelta di dedicarmi sempre più alla fotografia di famiglia: mi ha insegnato un amore puro, senza limiti né pretese, simile in qualche modo a quello di una madre per un figlio.


Perché fotografo

La fotografia è parte di me da sempre: fin da piccola ero circondata dalle reflex di mio padre. A 8 anni ho ricevuto la mia prima macchina fotografica e, tra pause e sperimentazioni, non ho mai smesso di scattare. All’inizio era solo un gioco, poi col tempo è diventata una vera necessità, una coperta di Linus. Ora la fotografia è semplicemente parte di me.


Quando ho aperto la mia partita IVA il 3 febbraio 2020, pensavo che la mia strada sarebbe stata nella fotografia di prodotto, pubblicitaria o still life. Ma sono stati gli esseri umani a conquistarmi: la profondità delle emozioni, le sfumature della vita, e soprattutto la gioia di lavorare con i bambini. È stato un richiamo forte, impossibile da ignorare, e ho deciso di seguirlo.

La mia formazione

La mia formazione comprende prima di tutto il percorso umano e personale: cinque anni intensi al Liceo Classico e una Laurea Triennale in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Udine, con una tesi sperimentale su Virginia Woolf e Riane Eisler. Ho inoltre seguito corsi di gestione contabile e basi di business management e marketing, per imparare a gestire la mia attività.

Nell’ambito della fotografia, ho frequentato il Master Globale di Fotografia all’Accademia di Fotografia “John Kaverdash” di Milano dove ho conosciuto grandi nomi della fotografia italiana(fra questi: Roberto Mineo, Alessandro Grassani, Giorgio Barrera e l’Adobe Guru Gianluca Catzeddu) , dove ho studiato i grandi fotografi, affinato la tecnica e l’occhio e imparato a lavorare in camera oscura.

Recentemente, ho seguito un corso di specializzazione in fotografia Newborn presso la Newborn Academy di Torino, tenuto da Mauro Aluffi e Angelica Casaccia, e il corso “Fotografia delle emozioni” di Laetitia Farellacci.